
Sulla tragedia che questa notte si è abbattuta su una famiglia malcantonese anche il web si è mobilitato. Tanti gli attestati di affetto e vicinanza anche da parte del mondo politico ticinese.
Il presidente del Governo Manuele Bertoli ha affidato i suoi pensieri alla propria pagina facebook.
“Ci sono cose che lasciano senza parole. Qualsiasi visione si abbia della vita e del destino, il dolore e la tragedia ci rimettono davanti alla nostra finitezza e alla nostra impotenza. È col cuore gonfio di dolore che penso alle due vittime di Bombinasco. A quella madre e alla sua piccola figlia travolte da eventi che chiamiamo naturali ma che sono così disumani. E penso a chi è rimasto, straziato da una sofferenza per cui non ci sono misure.”
Così invece il direttore del DSS Paolo Beltraminelli:
“Purtroppo oggi una triste notizia, la mamma e la sua bambina di Bombinasco nel Malcantone, travolte in casa loro da una colata di fango, non ce l'hanno fatta. La natura ha avuto il sopravvento. Un pensiero e una preghiera in loro memoria con un grande ringraziamento alle oltre 80 persone che si sono prodigate per salvarle. Sono molto vicino ai famigliari e a tutta la comunità di Curio, così colpiti dalla tragedia.”
Anche il direttore delle Istituzioni Norman Gobbi ha espresso la propria vicinanza alla famiglia.
“Una tragedia della natura ha rubato alla vita una giovane mamma e sua figlia di tre anni. Esprimo il mio dolore e la mia vicinanza al papà e ai famigliari. Ringrazio le forze di intervento (pompieri, protezione civile, polizia, civili) per il duro lavoro compiuto.”
Il sindaco di Monteggio, Piero Marchesi, conosceva di persone le vittime.
“Una tragica fine per la famiglia Malcantonese vinta dalla brutale forza della natura. L'encomiabile impegno di tutti gli addetti non ha permesso di evitare la morte di una madre e una figlia. Un tragico episodio che lascia i parenti, il Malcantone e il Ticino senza parole.”
Anche il consigliere nazionale Marco Romano si unisce al cordoglio collettivo.
“Cominciare il proprio giorno "speciale" seguendo online il tragico evento che si è realizzato a pochi chilometri da casa tua commuove e smorza il sorriso. Un pensiero alla famiglia spezzata; quanto di peggio possa succedere ad un uomo/marito/papà. Devastante! Un pensiero a tutta la famiglia. La forza della natura è brutale, in ogni parte del mondo!”
Il granconsigliere Henrik Bang, un uomo di bosco, commenta così:
“Un pensiero ai famigliari e agli amici delle 2 giovani donne che la natura ha voluto riprendersi troppo presto con se. Un grazie al centinaio di soccorritori che si sono prodigati per la loro ricerca. Oggi il Ticino non ha bisogno di altre parole ma solo di cordoglio e affetto. RIP”
Questo il pensiero della presidente del PLR di Lugano, Giovanna Viscardi:
“Il destino a volte è crudele. La natura con la sua forza può essere devastante. L'acqua, ritenuta solitamente fonte di vita, questa notte col suo impeto ha trascinato con se una mamma e la sua bambina. È un giorno triste, oggi.”
E infine Sergio Savoia, il coordinatore dei Verdi:
"Pioggia che uccide, pioggia che trascina con sé case, il fango che soffoca e seppellisce, massi e tronchi spazzati via come un disordinato, tragico mikado. La montagna che va a tocchi, le strade spezzate. E vite distrutte. Una giovane madre, una bambina."
"Stamattina ci siamo svegliati con l'orrenda notizia che nel nostro paese la natura ha ucciso. È stato facile dimenticarsi che viviamo in un territorio difficile, capace di grande bellezza e di violenza improvvisa: condizioni estreme che i nostri vecchi conoscevano bene, ma che oggi sono rese ancora più imprevedibili dal cambiamento del clima.
"Non pioveva così da quando ci sono le misurazioni, da più di cento anni. Anche le abitazioni costruite in luoghi sicuri, non sono più sicure, perché ciò che accade e accadrà non risponde agli schemi centenari su cui era basata l'esperienza degli antenati."
"Territorio fragile, fragili noi."
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