
È giunta inaspettata, la decisione di Moreno Colombo di non ripresentarsi alle prossime elezioni municipali di Chiasso e di voler trasferire il proprio domicilio in un altro Comune del Mendrisiotto, Vacallo come ha svelato stamattina a Pane Tostato.
Lui, così plebiscitato a ogni tornata elettorale, ha dimostrato di essere un sindaco amato dai suoi cittadini, malgrado qualche più o meno innocua sbandata in questi ultimi tempi, da quando è finito nel mirino dell'opposizione di PPD e US.
Niente dietrofront, comunque. L'affetto della gente non sarà sufficiente a fargli cambiare idea. Ma perché questa decisione, così, a metà legislatura, in un periodo di burrasca politica in quel di Chiasso? A dettare la scelta di Colombo sono stati motivi personali o politici? "Diciamo che c'entrano tutti e due" ha affermato il sindaco di Chiasso ai microfoni di Radio 3i.
"Ho preso questa decisione qualche mese fa e ne ho già informato i miei colleghi di partito" ha precisato Colombo, lasciando intendere che la sua non è una scelta improvvisata o partorita nella fretta. "Io comunque alla ricandidatura nel 2012 avevo detto che sarebbe stata sicuramente l'ultima."
"Forse qualcuno non se n'è ancora accorto, ma i prossimi due anni che abbiamo di fronte saranno due anni tremendi per Chiasso" ha aggiunto Colombo. "La popolazione deve saperlo, noi stiamo passando un momento molto difficile, soprattutto per quanto riguarda le finanze del Comune. Perché abbiamo tantissimi servizi da mantenere, e li vogliamo mantenere, per cui abbiamo di fronte un grandissimo lavoro. Io penso di mettere tutto il mio impegno possibile, come ho sempre fatto, ma ancora di più per i prossimi due anni."
La politica chiassese deve affrontare grandi sfide, quindi. Ma ha la necessaria serenità per farlo? "Io capisco la posizione del PPD, perché è stato escluso dal Municipio" ha detto Colombo, riferendosi ai ripetuti attacchi di cui è stato oggetto. "È il gioco della politica e ci mancherebbe altro. Spero che non si vada a finire troppo sul personale e si rimanga sui temi politici. Per il resto devo dire che ho quattro colleghi che sono veramente eccezionali e che si impegnano molto. Soprattutto abbiamo la facilità a supplirci, ad aiutarci. Se una persona non può partecipare a una riunione come capodicastero, ce n'è subito un'altra che si mette a disposizione. Io penso che questo è bello, nonostante magari fuori si legga un Municipio in difficoltà. Invece è tutt'altra cosa. Io sono veramente contento della mia compagine municipale."
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