
Verranno effettuati stamattina, condizioni meteo permettendo, i rilevamenti geologici sulla frana che ieri nel tardo pomeriggio è scesa in zona alle Vigne a Pollegio. Dapprima in elicottero, poi direttamente sul terreno.
Una frana di dimensioni imponenti, che avrebbe potuto provocare una tragedia. Sono infatti una ventina le persone che si trovavano nelle abitazioni a ridosso dalla montagna coinvolte dallo smottamento. Tutte queste persone, che fortunatamente si trovavano all'interno e non hanno riportato conseguenze fisiche, sono state nel frattempo sfollate ed hanno già trovato rifugio presso parenti o amici.
Colpito dalla frana pure lo stabile che ospita la scuola materna comunale, che alla pari delle altre abitazioni risulta al momento inagibile, mentre l'intera zona è stata isolata dalla Polizia.
"L'area interessata dall'evento era monitorata da tempo in quanto zona di pericolo ma evidentemente non ci aspettavamo un fenomeno di queste dimensioni" dichiara al Corriere del Ticino il sindaco John Mercoli, scosso, che alla Regione aggiunge: "Ho ancora lo stomaco sottosopra".
Già in passato da quella montagna si era staccato qualche masso, ma il Comune "non era in possesso di alcun indizio che potesse far pensare a un'eventualità paragonabile a quanto si è verificato ieri" aggiunge il sindaco, auspicando che ad ogni modo "il peggio sia passato".
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