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Herber: "Nella Deputazione c'è qualcuno più volpe di altri"
Herber: "Nella Deputazione c'è qualcuno più volpe di altri"
Herber: "Nella Deputazione c'è qualcuno più volpe di altri"
Redazione
8 anni fa
Lo afferma il responsabile dell'Attualità regionale RSI, replicando a Opinione Liberale sul presunto avvantaggiamento per Romano nella corsa alla poltrona di sindaco di Mendrisio

Prosegue senza pause la diatriba tra la RSI e Opinione Liberale. Nel suo nuovo numero, l'organo comunicativo ufficiale del PLRT, che sarà venerdì in edicola, Massimiliano Herber, responsabile dell’Attualità regionale, risponde alle accuse rivolte all’emittente di Comano, riguardanti il presunto avvantaggiamento per Marco Romano nella corsa alla poltrona di sindaco di Mendrisio.

Nella sua replica al Direttore editoriale di OL Andrea Nava, Herber premette che "il confronto è avvenuto il 17 aprile, ben prima dell’embargo invocato in vigore dal 1. maggio", aggiungendo che  "la motivazione nella scelta del parlamentare PPD è stata duplice: innanzitutto perché il suo partito da tempo ha annunciato un’iniziativa per limitare i costi della sanità e secondariamente perché – ironia della sorte – come ricorderai, sei stato proprio tu, caro Andrea, a indicarmi il consigliere popolare democratico quando, la sera prima, in occasione di una tavola rotonda sulla riforma fiscale, chiesi chi tra i deputati PLR avrebbe potuto confrontarsi su quel tema sanitario".

Herber precisa poi che "prima dell’incontro televisivo, la RSI aveva contattato la Cancelleria dello Stato chiedendo se Romano avesse potuto presenziare". Il responsabile dell’Attualità regionale della RSI ricorda poi "la risposta negativa della Cancelleria di Stato" precisando che "l’unica presenza effettiva era stata quella di Marco Romano, visto che anche il neo-presidente del Governo Claudio Zali aveva disertato la conferenza”.

Herber prosegue con un tono ironico la sua risposta a OL, affermando che "la RSI non crede affatto che la Deputazione sia formata da ‘somari’, certamente c’è qualcuno più volpe di altri".E in conclusione, Herber, tiene a precisare che "le sensibilità in campagna elettorale sono comprensibilmente acutissime, le percezioni sempre soggettive, i fatti, a volte, necessitano solo qualche riga di spiegazione".

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