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Donne e politica
“Helvetia chiama," il Ticino risponde
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Il nuovo movimento delle donne in politica, arriva in Ticino. Lo scopo è quello di promuovere un maggiore equilibrio di genere in politica.

Incoraggiare un maggiore equilibrio di genere in politica e garantire una democrazia più rappresentativa e paritaria. Sono questi gli obiettivi della campagna interpartitica “Helvetia chiama!”, che prenderà il via prossimamente anche in Ticino. Appuntamento venerdì 16 settembre presso la Sala del Gran Consiglio a Bellinzona, dove è previsto il lancio del progetto.

"Helvetia chiama!”

La campagna interpartitica “Helvetia chiama!” è stata lanciata per la prima volta nel 2018 dall’associazione alliance F con l’obiettivo di aumentare il numero di donne in Parlamento e rafforzare la prospettiva femminile in politica. Durante le elezioni federali del 2019 la campagna ha contribuito al raggiungimento di una percentuale record, ovvero il 42% di donne elette nel Consiglio nazionale e 26.1% nel Consiglio degli Stati. l modello adottato da alliance F è stato inoltre premiato con numerosi riconoscimenti. Dato il successo ottenuto, a partire dal 2020 il progetto è stato adattato alle realtà cantonali.

Amplificare la voce delle donne nelle istituzioni politiche

Il Ticino non è nuovo alla promozione di campagne a favore di una maggiore rappresentanza delle donne in politica. La campagna #iovotodonna, lanciata dalla Federazione delle associazioni femminili Ticino Plus (FAFTPlus), ha permesso ad esempio di fare un gran passo avanti alle ultime elezioni cantonali e comunali. Con “Helvetia chiama!”, il Ticino si fa nuovamente promotore di un’iniziativa volta ad amplificare la voce delle donne nelle istituzioni politiche: governi e parlamenti composti esclusivamente o in gran parte da uomini non rappresentano infatti adeguatamente la popolazione ticinese. È dunque necessario attuare una strategia per superare la sotto-rappresentanza sistematica delle donne. Per questo motivo la Commissione consultiva per le pari opportunità e FAFTPlus, in collaborazione con “Helvetia chiama!” di alliance F, promuovono il progetto nel Cantone Ticino. In vista delle elezioni del Gran Consiglio che si terranno il prossimo 2 aprile 2023, “Helvetia chiama! Ticino” provvederà a dare nuovo slancio alle donne che intendono candidarsi per una carica politica, cosicché anche in Ticino sarà possibile celebrare una maggiore rappresentanza femminile nel legislativo cantonale, la quale attualmente si attesta al 34.4%.

Un comitato interpartitico alla guida

La campagna “Helvetia chiama! Ticino” sarà guidata da un comitato interpartitico che avrà il compito di incoraggiare e motivare le donne a candidarsi e di negoziare assieme ai partiti un equo posizionamento di donne e uomini nelle liste elettorali. Il comitato – rappresentativo dell’insieme dei gruppi parlamentari – è composto da: Lisa Boscolo (PS), Natascia Caccia (Lega dei Ticinesi), Claudia Crivelli Barella (I Verdi), Maddalena Ermotti-Lepori (Il Centro), Angelica Forni (Partito comunista), Tamara Merlo (Più Donne), Roberta Passardi (PLR) e Roberta Soldati (UDC).

Il lancio del progetto

L’evento di lancio è previsto venerdì 16 settembre alle ore 18.00 presso la Sala del Gran Consiglio a Bellinzona e vedrà coinvolte numerose personalità che si sono particolarmente distinte a livello cantonale e/o nazionale per la loro carriera politica o professionale, come ad esempio Kathrin Bertschy, Marina Carobbio,Patrizia Pesenti e Laura Sadis. La serata sarà moderata da Simona Cereghetti, giornalista RSI, esperta di politica federale e coautrice del libro “Schweizer Politfrauen”. Considerato il numero di posti limitati nella sala del Gran Consiglio, è richiesta l’iscrizione all’evento attraverso il seguente link: https://www4.ti.ch/index.php?id=128918