
Con il sì ticinese al concordato HarmoS - il Gran consiglio ha dato stasera il suo assenso con 46 voti contro 16 e due astenuti - il progetto di armonizzazione della scuola obbligatoria fa un importante passo avanti. Il Ticino è infatti l'undicesimo cantone che si è espresso a favore del discusso concordato.Per entrare in vigore HarmoS necessita del via libera in dieci cantoni: se aderiscono 18 cantoni l'intesa diventa inoltre vincolante per tutta la Svizzera. Finora si sono espressi in via definitiva per HarmoS nove cantoni: Neuchâtel, Vaud, Sciafusa, Giura, Vallese, Ginevra, Glarona, Zurigo e San Gallo (dove peraltro è però ancora pendente un ricorso). A questi si aggiungono Friburgo e Ticino, dove sono ancora possibili referendum: un ricorso alle urne viene però ritenuto abbastanza improbabile. HarmoS potrebbe quindi presto diventare operativo.ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

