
“Dall’Oceano hanno tolto i sigilli. Apriamo oggi alle 14.00. Per ora non dico di più”. E’ un Ulisse Albertalli abbastanza sconsolato quello che ci parla oggi al telefono. Non il solito Ulisse, allegro e gioviale, per intenderci. Il patron dell’Oceano di Pazzallo - chiuso ieri dal ministero pubblico e dalla polizia in seguito a dei controlli su delle ipotesi di accusa di usura e sfruttamento - sostiene di aver fatto tutto sempre correttamente. E alla luce del sole. E’ stato il primo bordello a mettersi in regola in Ticino. Un precursore sulla via della legalità. E dunque è sin troppo facile capire che il blitz in grande stile di ieri gli sembra duro da digerire. Durissimo.Ieri mattina verso le 9.00 - ricordiamo - una quindicina di agenti è sbarcata all’Oceano, ha controllato le ragazze e ha sigillato il locale. Le ragazze, che erano tutte in regola, per protesta sono dunque andate a prostituirsi nel piazzale del palazzo (per saperne di più guarda il servizio di ieri di Teleticino nella sezione video). Da oggi pomeriggio possono lasciare il piazzale.red
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

