
“La Svizzera ha assunto una decisione senza il minimo confronto con la controparte italiana”. Oltre confine c’è maretta riguardo all’applicazione della mozione Pantani “Chiusura notturna dei valichi secondari tra Svizzera e Italia”. La scorsa settimana il Consiglio federale aveva fatto sapere di aver identificato 6 valichi minori (Cassinone, Ponte Cremenaga, S.Pietro di Stabio, Arzo, Pedriante e Novazzano) che potenzialmente potrebbero restare chiusi nelle ore notturne. Ma l’assessore all’Attuazione del Programma e ai Rapporti istituzionali italiani Alessandro Fermi, sul portale varesenews, non ci sta.
“Chiederò alla Commissione speciale Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome di assumere tutte le iniziative necessarie per scongiurare la chiusura notturna dei valichi minori presenti in Ticino”.
Secondo il rappresentante di Forza Italia la chiusura dei valichi non è una soluzione al problema della sicurezza. “Serve potenziare i controlli e favorire la collaborazione tra le forze dell’ordine”.
Fermi si riallaccia poi alle trattative fra Svizzera e Italia, ricordando il dialogo fra le due nazioni: “Da tempo abbiamo avviato un percorso incentrato sulla massima collaborazione anche su questioni delicate come gli accordi fiscali sulla tassazione dei lavoratori frontalieri o la gestione dei materiali inerti. Insomma il metodo che dobbiamo seguire anche in questa circostanza è quello del dialogo e del confronto, non certo quello dello scontro.”
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

