
La lotta si fa serrata in vista delle elezioni cantonali, anche a livello di santini. Lo sa bene il candidato UDC per il Gran Consiglio Alessandro "Bubi" Berta di Gordevio, che questa settimana si è trovato di fronte a un episodio spiacevole.
"Lunedì mi sono recato nel mio ristorante preferito nel Locarnese dove, visto il mio essere un fedele cliente, mi sono permesso settimana scorsa di lasciare i miei santini previa autorizzazione del gestore" racconta Berta in uno scritto inviato a Ticinonews. Questo "andando in "concorrenza" con altri due o tre candidati" sottolinea il democentrista. Ma dopo pochi giorni i santini non c'erano già più.
"Ho scoperto che domenica, esponenti di un partito dalle grandi ambizioni che organizzava lì un pranzo con oltre un centinaio di invitati, che ha tra le sue fila aspiranti granconsiglieri che hanno dichiarato di spendere anche 40 mila franchi per la campagna, hanno gettato tutti i santini dei candidati avversari per sostituirli con i propri".
Un comportamento che Berta giudica "vergognoso" e "un vile attacco alla democrazia": "Non è facile emergere in questa contesa elettorale ma l'arrivare a gettare i santini degli avversari è davvero triste" conclude il candidato. "Da un movimento di quel calibro mi aspetto un comportando esemplare".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

