
Non riuscire a trovare un impiego causa maternità? È quanto accaduto a Giulia (nome noto alla redazione), una giovane mamma ticinese sulla trentina che ha raccontato la sua storia a Ticinonews. Tutto ha inizio la scorsa primavera quando, dopo aver lavorato per un paio d’anni per un noto marchio di moda ticinese, Giulia si licenzia in quanto i ritmi di lavoro non le consentivano di restare vicina alla figlia appena nata.
Nelle scorse settimane la giovane mamma trova online un annuncio per un impiego nelle risorse umane di un’azienda ticinese. “Ho inviato il CV e dopo nemmeno mezz’ora mi hanno contattata al telefono. Non mi era mai successo”. Il comprensibile entusiasmo iniziale viene alimentato dalle parole al miele del suo interlocutore. “Per un quarto d’ora abbondante ricevo solo complimenti per il mio curriculum e le mie competenze”.
Poi, però, la doccia fredda. Le viene chiesto il motivo delle sue dimissioni e Giulia spiega di aver avuto una bambina. “L’atteggiamento del mio interlocutore cambia di punto in bianco. Senza chiedermi nulla inizia a dire che non va bene, che non sarei stata flessibile e che non avrei potuto fare gli straordinari. Mi stava palesemente scaricando”.
Giulia, vista la sua situazione, avrebbe preferito un part-time ma sarebbe stata disposta anche ad accettare un impiego a tempo pieno. “Ma non me l’hanno nemmeno chiesto. Visto che avevo avuto un bambino, per loro ero out. È stato molto triste”.
Negli scorsi giorni, fortunatamente, Giulia ha ricevuto altre due offerte di lavoro. “In questo caso si sono dimostrati tutto molto più disponibili”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

