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"Ha urtato un cavo ed è precipitato"
"Ha urtato un cavo ed è precipitato"
"Ha urtato un cavo ed è precipitato"
Redazione
10 anni fa
Il racconto di alcuni testimoni che hanno prestato i primi soccorsi. Il Super Puma non è caduto per un guasto tecnico

Giunto ieri pomeriggio sul luogo dell'incidente, il comandante dell'Esercito André Blatmann ha confermato che l'elicottero militare ha toccato un cavo elettrico poco dopo il decollo. Diversi testimoni hanno raccontato di aver visto il Super Puma urtare un cavo dell'alta tensione prima di schiantarsi al suolo, da un'altezza di circa 10 metri.

"In poco meno di 5 minuti è bruciato tutto. Un inferno", hanno raccontato quattro cugini di una comitiva di Cantù giunta sul Passo del San Gottardo per un'escursione. 

Come riferito a La Regione e al Corriere del Ticino, i quattro canturini hanno avuto la prontezza di reagire immediatamente di precipitarsi sul luogo dello schianto. Un gesto nobile che ha permesso loro di estrarre vivo l’assistente di volo, attualmente ricoverato in gravi condizioni.

"È stato un attimo - raccontano i quattro cugini, Emilio, Renato, Elio e Lauro - Appena decollato ha toccato con il rotore uno dei cavi elettrici perdendo subito quota. La coda si è staccata di netto e la carlinga è precipitata al suolo".

I militari appena sbarcati dall'elicottero (tra di loro anche degli osservatori francesi) si sono fiondati verso la carcassa per estrarre i colleghi dalle lamiere. "La prima ad intervenire è stata una donna con lo stemma francese sulla divisa".

Tra i soccorritori anche un cittadino d'Oltralpe, che al Blick ha riferito di aver visto lo schianto nello specchietto retrovisore della propria vettura. "Mi sono subito precipitato sul posto insieme ad altre persone, mentre il proprietario del ristorante è accorso con un estintore".

"Dalle lamiere siamo riuscito ad estrarre 4 persone, tutte ferite. "Un militare è stato rianimato sul posto".Per i piloti non c'è stato purtroppo nulla da fare. "Uno era già morto e l'altro era in fin di vita", ha raccontato a La Regione  un'operatrice del Museo.

In via precauzionale, tutta la flotta degli elicotteri da trasporto era stata tenuta a terra. La decisione è stata revocata oggi e i Super Puma dell'aeronautica militare svizzera possono quindi tornare a volare in quanto non vi è infatti alcun indizio di un problema tecnico all'origine dell'incidente di ieri sul San Gottardo, ha indicato stamane via Twitter il Dipartimento federale della difesa.

Alle 10.00 i vertici dell'esercito terranno una conferenza stampa a Berna per informare sullo stato delle indagini e sul prosieguo della missione di ispezione dell'Organizzazione per la sicurezza e cooperazione in Europa (OSCE).

Intanto stamani vicino all'Ospizio del San Gottardo, dove è avvenuto lo schianto del Super Puma costato la vita a due persone, riprendono i lavori di recupero dei rottami, interrotti ieri con l'incombere dell'oscurità.

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