
Si stanno esaurendo un po' in tutto il Cantone le precipitazioni che ci hanno accompagnato in questi giorni.
Precipitazioni per le quali MeteoSvizzera aveva diramato delle allerte, in quanto si prevedeva che potessero essere particolarmente abbondanti (vedi articoli suggeriti).
Abbondanti lo sono state, "ma un po' meno del previsto", come scrive oggi Locarno Monti, che ha già revocato le allerte che avrebbero dovuto rimanere in vigore fino a domattina, "in quanto il grosso è terminato ieri sera e quel che rimane adesso sono solo rimasugli", ci spiega il meteorologo Marco Gaia.
L'esperto di Locarno Monti dichiara che le piogge hanno toccato tutto il Cantone, ma che le zone più colpite sono state, come da previsione, il Locarnese, la Valle Maggia e l'Alta Leventina. "In queste zone si sono registrati in 60 ore tra 100 e 150 litri d'acqua per metro quadrato, con delle punte fino a 200 litri nella zona di Robiei" spiega Gaia. "In montagna sopra i 2'000 metri invece il manto nevoso è aumentato da 60 a 90 centimetri."
Attualmente, come detto, il tempo è asciutto su buona parte del territorio cantonale. "Rimane una piccola instabilità nel fine settimana" conclude Gaia, "ma non più paragonabile a quella di questi giorni."
La tre giorni di precipitazioni si è quindi conclusa senza danni, fatta eccezione per il piccolo smottamento registrato questa mattina sopra Locarno, che comunque non sembrerebbe essere stato causato dalla pioggia.
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