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Ticino
Guida senza patente "per il bene del Comune": è ritiro indeterminato
Guida senza patente "per il bene del Comune": è ritiro indeterminato
Guida senza patente "per il bene del Comune": è ritiro indeterminato
Redazione
8 anni fa
Il TRAM ha respinto il ricorso di un tecnico comunale che utilizzò l'auto pur non essendone autorizzato

Nulla da fare per il tecnico comunale di un Comune ticinese che nel dicembre scorso era stato riconosciuto colpevole di guida senza autorizzazione per aver utilizzato l'auto nonostante fosse privo della licenza di condurre (vedi articolo suggerito).

L'episodio, ricordiamo, si svolse il 17 ottobre 2013, quando il tecnico comunale ricevette una telefonata in ufficio dal responsabile dell'acquedotto comunale, il quale gli chiese di effettuare un controllo a causa di una probabile perdita d'acqua segnalata dal sistema informatico. Trovandosi da solo in ufficio, il tecnico decise di recarsi sul posto in auto, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata. Rientrando in sede però entrò in collisione con un'altra vettura. L'impatto causò unicamente leggeri danni materiali, ma comportò l'intervento della Polizia, che diede il via al procedimento penale a suo carico.

L’uomo aveva ricorso contro la condanna per guida senza autorizzazione cui era stato condannato dalla Pretura penale di Bellinzona sostenendo di aver agito per garantire il funzionamento della rete idrica del Comune e quindi a tutela di un importante interesse pubblico, ma la Corte di appello aveva confermato quanto deciso dall’istanza inferiore.

Ebbene, il tecnico comunale, oggi in pensione, aveva presentato ricorso (dapprima senza successo al Consiglio di Stato, in seguito al Tribunale cantonale amministrativo) contro la decisione della Sezione della circolazione di revocargli la licenza di condurre a tempo indeterminato. Il TRAM, tuttavia, ha respinto il gravame ritenendo che la misura decisa dall’autorità cantonale corrispondesse al minimo previsto dalla legge. “Trattasi in sostanza di una revoca di sicurezza, applicabile senza perizia nei confronti dei conducenti che accumulano importanti infrazioni, dimostrando con il loro ripetuto comportamento inadeguato di essere un pericolo per gli altri utenti della strada e quindi inidonei alla guida”, si legge nella sentenza dello scorso 12 dicembre e pubblicata ieri. La Corte ha infatti considerato anche i tre ammonimenti e le quattro revoche della licenza di condurre per eccesso di velocità a suo carico, l’ultima delle quali prevedeva appunto la revoca dal 14 ottobre al 13 novembre 2013.

nic

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