
La Svizzera si conferma una destinazione turistica d’eccellenza non solo per paesaggi e natura, ma anche per la qualità delle sue strutture ricettive. La Guida Michelin ha infatti pubblicato la selezione 2025 degli hotel premiati con una, due o tre “chiavi”, l’equivalente delle stelle per i ristoranti. A livello nazionale, il riconoscimento più prestigioso – le tre chiavi – è stato assegnato a nove strutture, tra cui il Baur au Lac di Zurigo, il Beau-Rivage di Ginevra e il Badrutt’s Palace di St. Moritz. La selezione comprende inoltre 32 hotel con due chiavi e 49 con una chiave.
Le strutture ticinesi
Il Ticino non resta a guardare. Anche quest’anno il Cantone mantiene le chiavi Michelin già assegnate, confermando la solidità della propria offerta turistica. Le strutture premiate si distinguono per qualità architettonica, cura del design degli interni, coerenza del servizio, rapporto qualità-prezzo e contributo alla cultura locale. Nel dettaglio, tre hotel ticinesi restano nella prestigiosa categoria a due chiavi: Castello del Sole Beach Resort & Spa e Hotel Eden Roc ad Ascona, e Villa Principe Leopoldo a Lugano. Tra gli alberghi insigniti di una chiave figurano invece il Giardino Ascona, il Giardino Lago a Locarno, lo Splendide Royal e The View a Lugano, oltre al Relais Castello di Morcote. A livello nazionale, tra le novità di quest’anno spiccano il Fairmont Le Montreux Palace, promosso a due chiavi, e strutture come The Brecon ad Adelboden e il Kempinski Palace di Engelberg, premiate con una chiave.

