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Ticino
Guerra legale tra Cantone e AlpTransit
Guerra legale tra Cantone e AlpTransit
Guerra legale tra Cantone e AlpTransit
Redazione
10 anni fa
Entrambi chiedono risarcimenti di milioni di franchi alla controparte, in merito al nuovo sottopasso di Camorino

Tra il Cantone e la AlpTransit Gottardo (ATG) è in atto una guerra legale particolarmente complessa.

Tutto ha avuto inizio, come riporta oggi La Regione, con l'inaugurazione del nuovo sottopasso stradale di Camorino, nel giugno 2013, costato 30 milioni di franchi e resosi necessario per realizzare i due viadotti ferroviari della galleria di base del Monte Ceneri. Un mese dopo il Cantone e l'Ufficio federale delle strade hanno presentato un'istanza alla Commissione federale di stima rivendicando un indennizzo di 1,3 milioni di franchi "a titolo di risarcimento delle maggiori spese di manutenzione del nuovo sottopasso". Inizialmente AlpTransit non ha reagito, ma un anno e mezzo dopo, nel febbraio 2015, ha a sua volta presentato un'istanza, all'Ufficio federale dei trasporti, chiedendo un risarcimento dal Cantone pari a 5,95 milioni di franchi, "per i vantaggi derivatigli dalla realizzazione del nuovo sottopasso e per le maggiori spese causate dalle richieste miranti a un miglioramento durevole dei propri impianti."

L'Ufficio federale dei trasporti non è però entrato in merito, sostenendo che avrebbe prima dovuto esprimersi la Commissione federale di stima. Una decisione che non è piaciuta ad AlpTransit, che l'ha impugnata con un ricorso al Tribunale amministrativo federale. Ma il ricorso di AlpTransit è stato respinto lo scorso 3 ottobre. "Ci si trova dinanzi a due domande di risarcimento inoltrate da due parti differenti dinanzi a due autorità distinte e secondo due diverse legislazioni" scrivono i giudici del TAF nella loro sentenza, ribadendo che ad esprimersi deve essere dapprima la Commissione federale di stima, poi l'Ufficio federale dei trasporti.

Insomma, una situazione parecchio complessa, la cui risoluzione non è per domani.

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