
Ancora una volta non sono buone nuove quelle che giungono dal Centro Ovale di Chiasso.
Mentre un altro piano del centro commerciale, il terzo, è stato chiuso al pubblico, il Corriere del Ticino di oggi riferisce di una notizia che potrebbe ben presto far fallire anche quei pochi negozi superstiti.
Negli scorsi giorni questi negozi, insieme ad alcuni altri che hanno già abbandonato l'emporio, si sono infatti visti recapitare dallo studio legale che rappresenta la proprietà dell'Ovale delle richieste di pagamento di affitti arretrati, che in alcuni casi risalgono anche fino al 2012. Si tratta quindi di cifre molto elevate: qualcuno, ad esempio, si è visto chiedere 400'000 franchi, con la minaccia della disdetta del contratto di locazione in caso di mancato pagamento.
È vero, nell'ultimo periodo i negozi del Centro Ovale non hanno più pagato l'affitto. Ma questo perché non hanno più ricevuto le apposite fatture. I gestori dei negozi superstiti ne hanno quindi dedotto che, viste le difficoltà dell'emporio, gli affitti sarebbero stati condonati. Anche perché i prezzi decisi nel 2011, al momento dell'apertura del centro, si rifacevano a condizioni non più presenti.
Invece no. Dopo un anno e mezzo di completo silenzio, la proprietà del Centro Ovale è tornata a farsi sentire in questi giorni, con le già citate ingiunzioni di pagamento.
"Mi hanno chiesto arretrati dal 2012, rivendicando anche mensilità che avevo pagato" ha dichiarato il responsabile di un negozio. "In questo modo mi fanno fallire."
Forse è proprio quello che la proprietà del Centro Ovale vuole. A parte le fatture, infatti, i responsabili dei negozi non ricevono più alcuna indicazioni sui progetti futuri per il centro commerciale di Chiasso già da lunghissimo tempo. La chiusura e la vendita dell'edificio sembrano ormai un destino segnato.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

