
Anche a Gudo c'è soddisfazione per la decisione del Governo di adottare il sistema delle antenne "a cascata", come proposto dal direttore del Dipartimento del Territorio Claudio Zali.
Il Gruppo Cittadini di Gudo, che nel settembre scorso aveva sollecitato l'intervento del consigliere di Stato per fermare il progetto di un'antenna di telefonia in prossimità del parco giochi comunali, ha ora scritto una lettera a Claudio Zali per "complimentarsi e ringraziare per il suo impegno e la sua tenacia nella difesa della salute pubblica, in special modo per aver saputo discutere con la lobby delle telefonie mobili."
I cittadini di Gudo si dichiarano doppiamente grati al consigliere di Stato, "dopo essere venuti a conoscenza che il sistema “a cascata” è riconosciuto a livello svizzero, e permetterà una regolare pianificazione delle antenne a tutela dei bambini, i quali risultano essere i più vulnerabili alle onde elettromagnetiche."
"Il sistema prevede un ordine di priorità per le istallazioni di telefonia mobile, evitando le zone sensibili quali sono quelle residenziali, gli ospedali, le scuole, i parchi gioco come nel nostro caso di Gudo, dove l’operatore Swisscom vorrebbe proprio istallarne una" scrive il Gruppo Cittadini.
I cittadini di Gudo concudono rinnovando il loro elogio "per il proficuo e intenso lavoro svolto da Zali questo breve lasso di tempo in cui ha assunto la Direzione del Dipartimento del Territorio, augurando al ministro un grande e sicuro successo nelle prossime elezioni cantonali."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

