
L'alto ufficiale 58enne, attivo nella Regione IV del Corpo delle guardie di confine e indagato dalla giustizia militare, non lavora più per l'Amministratzione federale delle dogane (AFD). Il suo rapporto di lavoro, riferisce il Corriere del Ticino, è stato sciolto.
L'uomo era stato sospeso dalla sua funzione già dall'apertura dell'inchiesta. È accusato di aver amministrato, insieme all'ex comandante Mauro Antonini (nel frattempo trasferito in Svizzera interna) i soldi di una 'cassa nera' a disposizione del Comando, utilizzata per cene, biglietti di Natale o pranzi di cortesia e di rappresentanza. Si parla di una somma che si aggira sui 7 e 8 mila franchi.
Altri due impiegati, ricordiamo, sono sotto inchiesta. Si tratta di un ufficiale 46enne responsabile del personale e di un sottoufficiale, indagato per presunte molestie nei confronti di due colleghe. Nei loro confronti l'AFD ha ordinato "il cambio di funzione, rispettivamente di area e luogo di lavoro". L’inchiesta è tuttora in corso.
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