
Il Comando guardie di confine, i vertici del Reparto di Gendarmeria II luganese e i quadri del posto di gendarmeria di Caslano, si sono incontrati oggi per definire le strategie operative future, volte a garantire maggior sicurezza per la popolazione malcantonese. L’occasione ha permesso anche di presentare alla polizia cantonale il nuovo capoposto delle guardie di confine Lugano, l’aiutante Valerio Negrini.
I temi toccati durante l'incontro sono stati in primis le modalità operative da applicare nelle situazioni d’urgenza e nelle attività ordinarie, ma anche le procedure da seguire in futuro per lo sviluppo di attività congiunte nel rispetto dei rispettivi compiti e competenze.
L’analisi costante di informazioni e della situazione è un fattore determinante che permette d’impiegare giudiziosamente le forze sul terreno. La chiave del successo è quella di condividere tutte le attività legate al lavoro di analisi e in questo contesto si è deciso di istituire degli incontri regolari.
In futuro ci si dovrà aspettare sempre di più la visibilità dei due Corpi, operanti in elementi misti, in attività congiunte e in operazioni mirate a dipendenza delle situazioni. La chiave della vittoria sarà, oltre a quella della collaborazione, la sensibilizzazione del cittadino affinché trasmetta tempestivamente alle autorità, tutto quanto dovesse essere importante e utile per poter permettere alle forze sul terreno di intervenire puntualmente a tutela della sicurezza della popolazione e del territorio.
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