
Nel 1894 fu istituito il Corpo delle Guardie di Confine e quest'anno ricorre dunque il 125° dalla costituzione, ma nessuno sembra accorgersene. È perlomeno quanto sostiene il consigliere nazionale Marco Romano in una domanda inoltrata al Consiglio federale, polemizzando sulla mancata commemorazione.
"Nel personale è ancora vivo il ricordo delle azioni svolte per sottolineare le ricorrenze passate" scrive Romano. "Nell'anno in scorso, l'anniversario nemmeno viene citato, tantomeno commemorato ufficialmente".
Il consigliere nazionale PPD pertanto chiede: "Questo silenzio inopportuno e ingiustificato è dovuto alle profonde riforme in corso che snatureranno una storia di successo in favore della sicurezza e dell'affidabilità della Svizzera?"
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