
Il 43enne tedesco Christian R. non ha ricorso contro la condanna a 30 mesi di carcere, 12 dei quali da scontare, inflittagli lo scorso 20 marzo a Lugano dalla corte presieduta dal giudice Mauro Ermani, per quello che è stata definito uno dei più gravi casi di infrazione al codice stradale mai registrati in Svizzera.
L'uomo, come sicuramente ricorderete, aveva infatti effettuato dieci manovre di sorpasso all'interno della galleria del San Gottardo, percorsa a una velocità media di 135 km/h e con punte di 200, si era ripetuto nella galleria del Piottino ed aveva cercato di seminare la pattuglia di Polizia che lo stava inseguendo, prima di essere infine fermato a un posto di blocco nel tunnel del Monte Ceneri.
Poi, dopo il processo cui non si era nemmeno presentato, il 43enne si era fatto beffe della giustizia elvetica esibendo fieramente al Blick la sua patente e lanciandosi in una serie di provocazioni (vedi articoli suggeriti).
Ma presto Christian R. potrebbe smettere di ridere. Il Corriere del Ticino scrive infatti che, essendo la sentenza cresciuta in giudicato, la Divisione della giustizia ha potuto ora chiedere alla Confederazione di contattare le autorità tedesche per l'evasione della condanna, facendo leva sull'articolo 100 e seguenti della Legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale.
La richiesta ha subito un lieve ritardo in quanto Berna non si è accontentata di ricevere la sentenza in italiano, ma ha chiesto che venisse fornita in tedesco. La Divisione della giustizia sta quindi procedendo alla traduzione, in modo che il dossier possa essere ritrasmesso a Berna e in seguito a Berlino.
Solo allora la Germania potrà valutare il caso, come già spiegato dal portavoce del circondario di Ludwigsburg Andreas Fritz. "Non appena le autorità svizzere ci informeranno formalmente del caso, prenderemo provvedimenti nei confronti del guidatore" aveva dichiarato Fritz. "Appare chiaro che il guidatore ha intenzionalmente adottato una guida pericolosa e quindi potrebbe aver commesso un reato contemplato dal Codice penale tedesco. In questi casi, oltre alla sospensione o al ritiro della patente, si potrebbe anche arrivare al sequestro della vettura utilizzata."
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