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Ticino
Guai anche in Ticino per Enderlin
Redazione
12 anni fa
Nessun partito l'ha cercato. E nel nostro Cantone almeno tre indagini sono aperte nei suoi confronti

Non c'è giorno senza che il caso Enderlin presenti nuovi capitoli.

All'indomani del clamore delle dimissioni dal partito e non dal Legislativo di Lugano del consigliere comunale assente dallo scorso maggio, oggi il Corriere del Ticino torna a parlare di Davide Enderlin junior, in merito a vicende non legate alla maxitruffa ai danni di Banca Carige per la quale l'imprenditore era stato arrestato, bensì al nostro Cantone.

Enderlin, infatti, ha almeno tre indagini aperte anche in Ticino.

Una è quella nota della Pramac Swiss SA di Riazzino, l'azienda di pannelli solari fallita dopo breve tempo, e dopo aver incassato soldi dal Cantone. In questo caso nei confronti delll'ormai ex rappresentante del PLR si ipotizzano i reati di amministrazione infedele, bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento, diminuzione dell'attivo in danno dei creditori e cattiva gestione.

Il CdT aggiunge che, oltre a quella della Pramac, vi sono altre due inchieste che riguardano Davide Enderlin, scattate in seguito a denunce antecedenti il suo arresto di maggio.

In tutte queste vicende, così come in quella di Banca Carige, Davide Enderlin si professa e si è sempre professato innocente.

Si proclamava innocente anche nel 2009, quando fu condannato dal Tribunale di Como a 4 anni per frode fiscale.

Per quanto riguarda la politica, infine, tutti i presidenti dei partiti ticinesi hanno smentito un interesse per arruolare Davide Enderlin, come invece da lui sostenuto ieri ("Altri partiti mi hanno cercato", aveva detto).

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