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Ticino
"Guadagnava 6,22 franchi all'ora"
"Guadagnava 6,22 franchi all'ora"
"Guadagnava 6,22 franchi all'ora"
Redazione
10 anni fa
Giorgio Fonio denuncia l'ennesimo caso di dumping. "Eppure il Cantone gli ha rilasciato il permesso G"

Un dipendente frontaliere di una società del Mendrisiotto che si occupa di consulenza aziendale ha ottenuto il permesso di lavoro dal Cantone malgrado avesse dichiarato uno stipendio annuo di soli 13'000 franchi per un impiego a tempo pieno (cioè 1'083 franchi al mese, o 6,22 franchi all'ora).

Lo denuncia oggi il deputato PPD Giorgio Fonio, sottolineando così l'importanza di dare seguito all'iniziativa parlamentare da lui presentata ieri insieme ai colleghi Maurizio Agustoni e Luca Pagani per chiedere di controllare i salari di chi richiede un permesso di lavoro in Ticino (vedi articolo suggerito).

"Un altro vergognoso caso di dumping per dimostrare che l’iniziativa sul controllo dei salari ha un senso!" afferma Fonio sul suo sito personale (www.giorgiofonio.ch).

Il deputato PPD spiega che l'azienda per cui lavora(va) il dipendente in questione è sottoposta al contratto normale di lavoro per gli impiegati di commercio nella consulenza aziendale che prevede una remunerazione lorda oraria di CHF 18.95. A seguito dell’intervento dell’ispettorato del lavoro, l’azienda ha quindi dovuto correggere i salari e riconoscere ai dipendenti il salario previsto.

"Questo caso dimostra come la nostra iniziativa abbia un senso e sia importante discuterla a metterla in pratica il prima possibile" aggiunge Fonio. "I motivi sono molteplici. Pensiamo per esempio, e capita sempre di più, che l’azienda assuma per brevi periodi il lavoratore. L’assunzione viene fatta a bassi salari, l’ispettorato interviene e impone le regole stabilite dal CNL ma l’azienda non può corrispondere il dovuto in quanto il lavoratore non risulta più reperibile."

"Mi sembra ovvio che andando ad intervenire alla fonte e verificando sulla porta di casa i salari e non quando l’ospite è già comodamente in salotto" conclude Fonio, "si possa limitare e ridurre gli abusi sui salari ai quali assistiamo oggi!"

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