
Si agitano le acque attorno al Palacinema di Locarno. A un mese dall'inaugurazione del palazzo e a meno di due mesi dall'inizio della 70esima edizione del Festival del film, ieri l'avvocato Mauro Belgeri ha depositato alla Pretura di Locarno-Città un'istanza supercautelare per chiedere di sospendere l'assegnazione di sale a bar alla Enjoy Arena.
L'avvocato Belgeri, come si legge su La Regione, agisce per conto della cordata Swiss e-motion GmbH/Bargest SA, che aveva partecipato al concorso pubblico per l'appalto poi assegnato alla Enjoy Arena. La cordata ha deciso di compiere il clamoroso gesto, che se dovesse sortire l'effetto sperato metterebbe il Palacinema in un grosso guaio, "per una questione di principio, di correttezza e di trasparenza".
Vi sarebbero infatti, secondo la cordata, due elementi che determinerebbero "un pesante conflitto d'interessi". Il primo è il ruolo di Michele Dedini, direttore della Palacinema SA e nel contempo presidente della Enjoy Ticino SA. Il secondo è invece legato a Peter Hellstern, membro della Arena Cinemas e fratello di Martin Hellstern, l'uomo che con la sua donazione di 10 milioni ha dato l'impulso decisivo alla creazione del Palacinema.
L'istanza chiede quindi l'annullamento del concorso che ha premiato il gruppo Enjoy Arena. A decidere se dare seguito alla richiesta spetterà alla Pretura di Locarno-Città.
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