
Nei Grigioni, gli alunni delle elementari continueranno a studiare due lingue "straniere": con oltre il 65% dei voti, i cittadini hanno infatti respinto l'iniziativa popolare "Solo una lingua straniera nelle scuole elementari", mettendo fine a un lungo iter parlamentare-giudiziario (la questione della sua validità era arrivata fino al Tribunale federale). Il testo chiedeva in sostanza che alle elementari, oltre all'idioma regionale, venisse insegnato solo l'inglese o il tedesco: il primo nelle zone germanofone, il secondo in quelle italofone e romance, dove lo studio dell'inglese sarebbe slittato alla scuola secondaria.
L'esito della votazione è stata accolta con "molta soddisfazione" dal Forum per l'italiano in Svizzera che legge il responso delle urne come un "rispetto dovuto all'italiano e al romancio, maggior ragione in un cantone trilingue".
"Con questa decisione" commenta il Forum nella nota, "si rafforza il plurilinguismo, si riconosce alle lingue minoritarie pari dignità e si evitano disparità di trattamento fra gli allievi. Si sono quindi riaffermati i principi alla base della coesione linguistica e culturale che da sempre caratterizzano la Confederazione: principi di cui non si può fare a meno né nei Grigioni né in Svizzera. Che il risultato odierno sia d’esempio anche per il riconoscimento dovuto negli altri cantoni alla lingua e cultura italiana".
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