
Il Canton Grigioni ritiene che la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) non rispetti il mandato di prestazioni di informare ampiamente le regioni italofone sugli avvenimenti cantonali. Ha inoltrato una denuncia all'Ufficio federale della comunicazione (UFCOM), autorità di vigilanza in materia.L'attenzione riservata alle valli italofone grigionesi è insufficiente, ha dichiarato all'ATS l'avvocato del Cantone, Luca Tenchio, autore della denuncia all'autorità di vigilanza. Coira ha condotto per tre anni un monitoraggio delle trasmissioni della RSI.Il problema è particolarmente grave in quanto, a differenza dei germanofoni e dei romanci, i circa 20'000 grigionesi italofoni non dispongono di quotidiani propri e dipendono quindi dalle notizie trasmesse dalla RSI. Quest'ultima deve pertanto informare sugli avvenimenti di tutto il cantone e non solo delle regioni italofone.Stando a Tenchio, solo il 4,2% della popolazione elvetica parla italiano, ma la RSI dispone del 21,9% dei mezzi complessivi della SSR. L'emittente non condivide però la solidarietà della Svizzera verso le sua minoranza italofona con gli abitanti del Grigioni italiano.ATS
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