
Riapparse nove delle ottanta pecore sparite nel nulla nelle scorse settimane in val Verzasca. L’appello di Silvano Bacciarini non é dunque caduto nel vuoto: ieri il pastore di Quartino, già vittima lo scorso anno di un furto di 30 pecore, ha ricevuto due telefonate che gli hanno fatto tornare la speranza di ritrovare vivo il suo gregge. La prima segnalava la presenza di cinque pecore segnate col suo marchio in Valle Verzasca. La seconda, che risale a due giorni fa, ha permesso ad altre quattro bestie di fare ritorno all’ovile. La ricerca delle restanti 71 pecore continua. Ma Bacciarini ci tiene a ringraziare fin da ora tutti coloro che si sono messi alla ricerca del gregge sparito nel nulla da settimane. “Soprattutto la popolazione della valle Verzasca, che si é data molto da fare in questi giorni” dice il pastore di Quartino “come pure la Protezione animali di Armando Besomi, che nei giorni scorsi ha organizzato un volo in elicottero sulle valli locarnesi senza alcun esito”. E per la prossima estate Bacciarini promette: non lascerò più pascolare il mio gregge tutto da solo” . Le pecore sono state dunque ritrovate in valle Verzasca tutte in gruppi di quattro. Fatto insolito: le pecore difficilmente prendono iniziative proprie... L’appello rimane. Ma pure una promessa, strappata stamane al pastore. L’anno prossimo....
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