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Ticino
Gravesano: sequestro nella tenuta di Nussbaumer
Redazione
13 anni fa
Mentre il medico si trovava in Nepal, le autorità gli hanno sequestrato due cavalli e due asini. "Assurdo! Proprio io che ho combattuto con Besomi..."

Blitz nella fattoria di Gravesano di Werner Nussbaumer, il medico già noto per la sua lunga militanza politica, in numerosi partiti diversi, e per la sua lotta in difesa della marijuana.

Mentre lui si trovava in Nepal, le autorità gli hanno sequestrato due cavalli e due asini, consegnandoli provvisoriamente alla Protezione animali. Lo riporta il Corriere del Ticino.

Il motivo del sequestro, deciso il 20 novembre scorso dal veterinario cantonale, è da ricondurre a una serie di gravi inadempienze emerse nel corso di un'ispezione. Si parla di capre, pecore, galline, anatre e altri volatili, conigli, tartarughe, cavalli e asini tenuti in uno stato di estrema precarietà, con scarso foraggio e acqua non pulita, in strutture fatiscenti e sporche.

Già in passato più volte dei cittadini si erano rivolti al comune di Gravesano per segnalare la situazione, con tanto di foto di carcasse. Il veterinario cantonale era già intervenuto per dei controlli, riscontrando delle inadempienze che era stato richiesto di correggere.

"È una vergogna!" ha tuonato Nussbaumer in seguito al sequestro di quattro suoi animali. "Hanno approfittato del fatto che ero in Nepal per portare via due cavallini e due asinelli, ma senza nessuna motivazione valida, perché stavano bene, avevano da mangiare. È vero che li tenevo su un terreno un po' ripido, ma sarebbe stato solo per due settimane. Ora tramite il mio avvocato farò valere i miei diritti."

In merito alle foto di animali morti scattate da alcuni indignati passanti, Nussbaumer ha spiegato che è normale che muoiano di vecchiaia o di malattia, dato che lui non li mangia. "Ma chi dice che qualcuno non abbia lasciato lì apposta le carcasse per fare le foto, approfittando della mia assenza? Quando c'ero io non è mai successo niente del genere. Proprio io, poi, che ho combattuto a fianco di Armando Besomi e m'impegno per gli animali e l'ambiente, tengo la carcassa di un'oca nella mia tenuta? Non sta in piedi" conclude il medico, parlando di complotto.

Nei suoi confronti, va specificato, al momento non è comunque stata aperta nessuna procedura penale.

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