
“Ho parlato mezz’ora fa con mia figlia Cristina, grazie all’intermediazione di amici che hanno contatti con il Marocco. È fuori pericolo e dovrebbe rientrare in Svizzera questa sera. Ho avuto conferma in questo senso anche dai medici della Rega che sono in viaggio alla volta di Marrakesch. Il jet dovrebbe atterrare a Zurigo verso mezzanotte. Poi Cristina e la sua amica verranno ricoverate al centro grandi ustionati”. È la drammatica testimonianza di Arnaldo Caccia, vicesindaco di Cadenazzo.“Ieri mattina Cristina si trovava con la sua amica, il suo fidanzato e un altro ragazzo, tutti del Bellinzonese, sulla terrazza dell’Argana Café, sulla piazza di Marrakesch. Sono stati investiti dall’esplosione. Cristina e la sua amica sono state operate d’urgenza. Hanno riportato ustioni diffuse. Erano partiti per Marrakesch la domenica di Pasqua”.Poco o nulla si sa invece dei due ragazzi. Secondo Caccia potrebbero essere stati ricoverati in una clinica privata in quanto negli ospedali pubblici non c’era più posto.Il ragazzo di Cristina é Corrado Mondada, di Sementina, e ha circa 25 anni. L'altra ragazza, Morena Pedruzzi, é di Lavorgo. Il quarto giovane é Andrè Da Costa, di Cadenazzo.Di Corrado e Andrè i familiari non sanno ancora nulla. Stanno aspettando. Ed é un'attesa drammatica.Per quanto riguarda la Rega, dice l'addetta stampa Federica Mauri, la richiesta di rimpatrio ci é stata chiesta solo per due giovani donne. L'aereo é decollato alle 14,15 da Zurigo. Il rimpatrio é previsto o per questa sera o, al più tardi, per domani mattina.“Al telefono Cristina mi è sembrata lucida – dice - anche se sotto shock. Tra poco parto per Zurigo e vado ad aspettare il ritorno di mia figlia”.emmebi
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