
Nuovo grave caso di inquinamento, questa volta nelle acque del fiume Vedeggio. Una moria di pesci è infatti stata segnalata all'altezza di Mezzovico, su un tratto di fiume che interessa circa 500 metri. La problematica è stata segnalata da un’impresa nelle vicinanze, che non si escluda possa essere responsabile dell’inquinamento.
Si parla di centinaia di trote morte, mentre la moria "è da ricondurre a un’alterazione del ph, dovuta probabilmente al riversamento di cemento nel fiume", spiega Tiziano Putelli dell’ufficio acqua e pesca. “Sono ipotesi che andranno confermate con gli accertamenti e gli interrogatori che verranno effettuati nei prossimi giorni”.
Nel frattempo infatti il Ministero pubblico ha aperto un’inchiesta per individuare i responsabili e ricostruire le esatte dinamiche dell'accaduto. Sul posto anche la Polizia scientifica e la Polizia cantonale.
E sempre nella giornata di oggi un altro inquinamento è avvenuto presso il fiume Scairolo, più volte teatro di simili avvenimenti. Ma in questo caso non vi sarebbe alcuna moria di pesci.
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