
Una stangata da 17 milioni di euro. E' quanto l'agente delle star Lele Mora deve al fisco italiano, i suoi avvocati stanno cercando di trovare un accordo. "E' vero, riconosco errori nelle mie dichiarazioni dei redditi" - dichiara al domenicale il Caffè Mora stesso che in un'intervista assicura però l'imminente apertura del grotto di Caprino. E poi, spiegando tutti i motivi che hanno causato ritardi nell'apertura del locale in Ticino, al domenicale dice: "sparlare di me è come sparare sulla Croce rossa, ma tutte queste voci sul mio grotto non le capisco proprio".Il tetto, l'amianto, le finestre, le cantine. Una ristrutturazione che doveva essere da 200mila euro sta costando al mega agente più di un milione di franchi. "Ma sfido chiunque a trovare qualcuno coinvolto nei lavori a cui devo un franco". I ritardi sono dovuti a ricorsi tecnici ora risolti, conferma anche il sindaco di Vico Morcote, e amico, Luido Bernasconi che si è adoperato per far ottenere a Mora il domicilio in Ticino.E sull'apertura del grotto, giunge una conferma in più da Davide Enderlin che assicurerà la ristorazione con la sua Gsi Suisse, così come ha fatto al Parco Ciani. “Il contratto è firmato da tempo e abbiamo visto tutti i conti pagati, tutte le carte. Al resto penserà la direzione artistica di Mora”, afferma al Caffè l'avvocato luganese.
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