
Lasciata alle spalle la sua trentesima edizione, Estival è pronto a ripartire proponendo un cartellone quanto mai originale, sorprendente e altrettanto ricco. Estival, che continua ad essere gratuito e si svolgerà sull’arco di 2 week-end coinvolgendo il Piazzale alla Valle di Mendrisio da venerdì 26 a sabato 27 giugno e Piazza della Riforma a Lugano da giovedì 2 a sabato 4 luglio 2009, proponendo in tutto 20 concerti.
Mendrisio, Piazzale alla Valle, 26-27 giugno
Venerdi 26 giugno Estival parte con Chiwoniso Maraire (“la ribelle”). Originaria dello Zimbabwe, il percorso di Chiwoniso è ricco di importanti tappe, personali e artistiche, esperienze che hanno fatto maturare in lei forza e consapevolezza. Chiwoniso propone una musica solare e coinvolgente, un misto di attualità e tradizione in cui emergono le radici Raggae africane. Si prosegue per la gioia degli estimatori della musica d’autore e dei suoi fan, il palco di Estival è tutto per Eugenio Finardi. Cantante, autore, chitarrista e pianista dalla carriera ultratentennale, Finardi è un protagonista unico e originale nella storia della musica cantautorale italiana. Dal Rock combattivo di “Musica ribelle”, alle dolci ballate de “Le ragazze di Osaka”, “Amore diverso”, “La forza dell’amore”, dal Blues a progetti impegnativi e raffinati come quello legato al cantautore russo Vladimir Vysotskij che lo scorso anno gli è valso il prestigioso Premio Tenco, Eugenio è un artista in continuo movimento. Un trascinatore nato capace di affascinare tutte le platee. La chiusura della serata per essere animata e festosa è stata affidata all’Havana Street Band, un gruppo rivelazione del panorama salsero, con Leonel O Zúñiga sassofonista, flautista e compositore avanero, leader del gruppo che è composto di nove musicisti eccellenti e fra i più innovatori del genere. Per la serata di Sabato 27 giugno il concerto d’apertura è affidato invece a Stanley Jordan. Fra i grandi virtuosi della storia della chitarra moderna, Stanley è un artista newyorkese straordinario.l suo magico tocco, quel “tapping” originale e rivoluzionario ne ha trasformato la tecnica. Le dita di Stanley non solo scorrrono sul manico della chitarra a una velocità impressionante, ma sembrano percuoterne il manico con un martellamento che coinvolge entrambe le mani creando un suono particolare e avvolgente, davvero straordinario. È poi la volta di un gruppo storico che farà fremere gli appassionati. Quando apparvero per la prima volta nel 1982 i Matt Bianco venne accostati ai Manhattan Transfer. Nel 1984 sfondarono nelle charts europee con l'album “Whose Side Are You On?” contenente un hit godibilissimo come “Sneaking Out The Back Door”: impossibile da non ricordare. Forti di un fedele seguito di affezionati pronti a esultare di fronte a un repertorio in cui c’è il Jazz, lo Swing, la lezione orchestrale di Georgie Fame, la Bossa Nova, il Chachacha e i ritmi latini, con i Matt Bianco c’è quanto basta per entusiasmare il pubblico di Mendrisio. Per chiudere in bellezza, finalmente Estival può proporre al pubblico di Mendrisio James Taylor, uno dei più grandi strumentisti della sua generazione in scena alla testa del suo quartetto. Il James Taylor Quartet (JTQ) ha iniziato ad essere il gruppo britannico più rappresentativo del cosiddetto Acid Jazz fin dalla metà degli anni Ottanta. Oggi propone una miscela di Soul, Funk, Jazz, Spy Movies, il tutto capitanato dallo splendido suono dell’organo Hammond di Taylor. Con venti album all’attivo, dal 1985 il JTQ rappresenta la spina dorsale dell’Hammond Groove metropolitano stile londinese. Da gustare fino in fondo.
Lugano, Piazza della Riforma, 2-4 luglio
Giovedi 2 luglio la scena è tutta per Rick Wakeman (il testierista degli Yes) uno dei più celebri e autorevoli del panorama del Rock progressivo e sinfonico inglese degli anni Settanta. Con lui ci saranno i
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

