
I capricci del tempo non hanno smorzato l'entusiasmo di artisti, organizzatori e pubblico, e la 12a edizione della Festa danzante ha registrato un bilancio estremamente positivo in tutta la Svizzera, così come anche in Ticino.
Come da tradizione, nel nostro Cantone l'evento ha avuto il suo epicentro a Lugano, ma si è irradiato quest’anno anche a Massagno, Ligornetto, Locarno e Bellinzona. Nel corso dei 6 giorni di programmazione sono stati presentati 4 party, 18 diversi momenti artistici (molti dei quali creati espressamente per l’occasione) e sono state offerte numerose occasioni formative e piattaforme per le scuole di danza della regione.
Il tempo incerto non ha guastato il buon umore e un buon numero di spettatori ha seguito le attività proposte negli spazi pubblici, tra cui il debutto della performance itinerante Temporaneo Tempobeat della compagnia AiEP – Ariella Vidach. Oltre 3’000 persone hanno partecipato ai diversi momenti artistici e festosi, mentre circa 300 hanno preso parte ai corsi.
La Festa danzante è stata anche occasione per il pubblico ticinese di scoprire tre dei progetti vincitori dei “Premi svizzeri di danza 2015”: WOMB, film di 3D del coreografo ginevrino Gilles Jobin, artista premiato con il “Gran Premio svizzero di danza 2015”, Souffle della compagnia DA MOTUS! e la presentazione pubblica a cura della co-autrice Anne Davier della pubblicazione La danse contemporaine en Suisse – 1960-2010. Les débuts d’une histoire “Premio per il patrimonio 2015”.
Tra gli ospiti internazionali impossibile non citare la danzatrice e coreografa italiana Francesca Pennini che ha incantato il pubblico del Teatro Foce con i suoi 10 miniballetti.
La tredicesima edizione della Festa danzante è fissata per il fine settimana del 4-6 maggio 2018.
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