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Ticino
Grande successo per il concorso cantonale di dibattito
Redazione
3 anni fa
Ben 900 giovani sono stati coinvolti nel concorso, il cui atto conclusivo si è svolto ieri a Bellinzona. A imporsi il Liceo Lugano 2 e la Scuola media Locarno 1.

Ben 200 persone erano presenti alla finale del concorso cantonale di dibattito, promosso e organizzato dall’Associazione «La gioventù dibatte», che si è svolta ieri all'Auditorium della Scuola cantonale di commercio a Bellinzona. È stato l’atto conclusivo di un percorso iniziato a gennaio quando sono stati annunciati i temi nelle scuole medie e medie superiori. Per le medie il focus era sull'insegnamento dell'inglese già dalla prima media e la proibizione di videogiochi violenti. Alle scuole medie superiori si è dibattuto sulla concessione della cittadinanza svizzera in base allo ius soli e sull'iniziativa popolare federale "200 franchi bastano" (iniziativa SSR). 

I partecipanti

Al concorso hanno aderito 18 scuole e 35 docenti, che hanno coinvolto circa 900 giovani in un esercizio fondamentale per la democrazia. Dalle selezioni interne alle sedi sono poi uscite le 54 coppie, che si sono affrontate nelle due giornate di qualificazione il 30 marzo e il 5 aprile. Le giurie hanno valutato i dibattiti secondo quattro criteri: conoscenza della materia, abilità espressiva, capacità di dialogo, forza persuasiva. In questo compito si sono alternate 20 persone, fra le quali giornalisti, esperti di educazione, membri del Consiglio del pubblico della «SSR Svizzera italiana CORSI» e di altre associazioni attive in Ticino, come Amnesty international.

I vincitori

Nella finale si sono affrontate le due coppie con i migliori punteggi nei due ordini scolastici. Nella categoria delle scuole medie si sono imposti Natan Scrima e Arturo Stoll di Locarno 1, opposti a Leda Zufferey e Amanda De Marchi di Castione. Nella categoria delle scuole medie superiori, hanno vinto Sebastiano Romagna e Valentina da Costa Santos del Liceo di Lugano 2, che hanno affrontato Aline van Hoeken e Astrid Ferrari, pure del Liceo di Lugano 2. La direttrice del DECS Marina Carobbio ha portato il saluto dell’autorità cantonale.