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Ticino
Grande pubblico per il vino ticinese
Redazione
18 anni fa
Oltre 2mila appassionati alla degustazione dell’annata 2006 organizzata da Ticinowine al Palacongressi di Lugano

Cresce in modo esponenziale l’interesse per il vino ticinese. A decretare il successo della “Degustazione dell’annata 2006”, sono state infatti oltre 2mila persone che lunedì 1° settembre hanno affollato il Palazzo dei congressi di Lugano. Una presenza che ha confermato come la degustazione di quest’anno, organizzata da Ticinowine (l’ente di promozione del vino ticinese), sia stata l’edizione dei record con la presenza di 66 produttori e con l’aumento notevole dei visitatori. Soddisfazione per gli organizzatori e in particolare per Francesco Tettamanti, direttore dell’Interprofessione del vino e della vite ticinese (IVT) e di Ticinowine: “Il successo è andato al di là di ogni più rosea aspettativa. Ritengo che alla base di questa crescita siano stati diversi fattori. Da una parte l’interesse crescente per il vino ticinese, grazie alla professionalità del lavoro che i viticoltori e i produttori svolgono nel vigneto e in cantina; prova ne siano le medaglie e i riconoscimenti che i nostri vini continuano a ottenere a livello nazionale e internazionale. Molto importante è stato anche il cambiamento di location: la suggestiva cornice di Castelgrande a Bellinzona era diventata, purtroppo, troppo piccola per ospitare una manifestazione che è in continuo sviluppo. Lo spostamento dell’evento a Lugano, oltre a darci spazi più ampi e confacenti ci ha inoltre permesso di attingere a un bacino di utenza superiore”. Altro fattore di crescita che il direttore di Ticinowine mette in evidenza è l’intensa attività di comunicazione svolta dall’ente e dai propri partner, come la Isicom, l’ASSP e GastroTicino. “La professionalità degli operatori della comunicazione e i mezzi utilizzati, hanno permesso di annoverare tra i presenti, firme autorevoli del giornalismo specializzato, giunte anche da oltre San Gottardo e dalla vicina Italia. Determinante e molto apprezzata dai 66 produttori, anche la presenza di molti esercenti, che hanno dimostrato e confermato il loro interesse”. Non certo estraneo al successo della degustazione dell’annata, anche il format dell’evento, che dedica la mattina ai professionisti, e il pomeriggio al grande pubblico. Quest’anno, poi, la pausa pranzo riservata agli operatori, si è trasformata – complice la bella giornata di sole e il ricco buffet servito nella terrazza del Ristorante Parco Ciani – in un salotto dove autorità, giornalisti, produttori e vinificatori, si sono scambiati idee e impressioni sui vini e sulle sfide che attendono il settore. Protagonisti, comunque, rimangono i vini, e in particolare quelli dell’annata 2006. “Vini – conclude Tettamanti – fini ed eleganti, che pur non avendo la potenza di vendemmie come quella del 2003, evidenziano mirabilmente tutte le loro caratteristiche varietali, facendo inoltre risaltare le differenti filosofie produttive”. Molto apprezzata, infine, la presenza, per la prima volta, dei vini dal “Marchio Viti” che festeggia quest’anno i 60 anni.

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