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Ticino
"Grande Locarno" e "Grande Faido" al voto
Redazione
15 anni fa
Aggregazioni dei comuni della sponda sinistra della Maggia e della Media Leventina al voto il 25 settembre

Nuovo passo avanti sul cammino delle fusioni. Il Consiglio di Stato ha approvato due importanti studi di aggregazione relativi alla sponda sinistra della Maggia (tra i Comuni di Brione s/Minusio, Locarno, Mergoscia, Minusio, Muralto, Orselina e Tenero-Contra) e della Media Leventina (tra i Comuni di Anzonico, Calpiogna, Campello, Cavagnago, Chironico, Faido, Mairengo e Osco). "Grande Locarno": il progettoIl progetto inizia nel 2005 a seguito di una petizione sottoscritta da 2'265 cittadini, richiedente l’avvio di uno studio che avrebbe dovuto coinvolgere Brione s/Minusio, Locarno, Minusio, Muralto e Orselina, ai quali su richiesta dei rispettivi Municipi si sono aggiunti in un secondo tempo i Comuni di Mergoscia e Tenero-Contra. Si ricorda come il non facile avvio dello studio aggregativo sia stato agevolato dai risultati dello Studio strategico realizzato fra il 2007 ed il 2009, voluto dal Consiglio di Stato. Grazie allo stesso sia nei politici, ma soprattutto nella popolazione è maturata la consapevolezza che l’attuale eccessiva frammentazione istituzionale presente nel Locarnese e la mancanza di un vero polo di sviluppo costituiscano un importante freno alla crescita regionale. La proposta di aggregazione prevede la riunione dei sette Comuni in un unico Comune denominato “Locarno”, con una popolazione di quasi 29’000 abitanti. Il comprensorio si distingue per un territorio urbanizzato di 4’752 ettari, con una forte vocazione turistica e residenziale; esso offre superfici d’insediamento piuttosto diversificate, dalla pianura e dalle rive del lago (Locarno, Minusio, Muralto,Tenero) alle zone collinari (Orselina, Brione s/Minusio, Contra) e di retroterra (Mergoscia).Il nuovo comune consoliderà sensibilmente il ruolo di polo dell’attuale città di Locarno, che fornirà circa 15'000 posti di lavoro.  "Grande Faido": il progettoLo studio è stato allestito dall’apposita Commissione e approvato dagli otto Municipi che l’hanno trasmesso al Governo lo scorso 13 maggio. La proposta di aggregazione riprende il tema di un’incisiva riorganizzazione istituzionale del comprensorio della Media Leventina, dopo la caduta nel 2004 di un primo progetto degli allora undici comuni (era compreso Sobrio ma escluso Chironico), cui ha fatto seguito un’aggregazione parziale nel 2006 tra Faido, Chiggiogna, Rossura e Calonico. L’aggregazione del comparto della Media Leventina risponde perfettamente agli obiettivi cantonali in materia di riforma dei Comuni, permettendo di costituire un’unica entità istituzionale con una popolazione complessiva di circa 3'400 abitanti e poco meno di mille posti di lavoro. Va rilevato che cinque dei Comuni coinvolti contano una popolazione inferiore ai 150 abitanti e uno di essi è da tempo in gerenza cantonale. Il nuovo Comune verrà amministrato da un Municipio di 7 membri e da un Consiglio comunale di 33 membri per l’elezione dei quali è prevista l’istituzione di 5 circondari. In ogni ex-comune verrà istituita una commissione di frazione.

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