
Il 2014 è il quindicesimo anno d'esercizio contabile e operartivo di SCuDO, il servizio Cure a domicilio del Luganese. E l'anno appena trascorso si è chiuso con risultati positivi, sia per il numero di utenti seguiti e di ore erogate, sia sul piano finanziario.
Il trend in crescita delle prestazioni si è ulteriormente rafforzato, portando al superamento delle 200'000 ore erogate e al delinearsi di una tendenza al forte aumento dei servizi di carattere sanitario generata sia dall’evoluzione della piramide demografica che dall’introduzione del nuovo sistema di fatturazione ospedaliera (denominato SwissDRG) che prevede la rapida dimissione dei pazienti.
L’influsso della nuova situazione sul personale di SCuDO è stato evidente, dato che, per soddisfare i bisogni qualitativamente e quantitativamente sempre più complessi e diversificati di un numero di utenti passato da 1'877 nel 2000 a 2'626 nel 2014, l’effettivo dei collaboratori è passato da 80 a 225, dando così al servizio di interesse pubblico anche la connotazione di datore di lavoro interessante. Caratteristica quest’ultima posta in evidenza anche dalla fidelizzazione dei collaboratori fra i quali ben il 40% “è con Scudo” fin dalla sua costituzione.
Dal punto di vista finanziario, il 2014 è stato un anno positivo e chiuderà con un avanzo di esercizio di 370'058.85, malgrado l’aumento dei costi d’esercizio da ascrivere all’aumento delle attività svolte.
Il 2014 è stato dunque un anno di crescita su tutti i fronti e in particolare nel campo della qualità, per la quale gli indicatori rilevati dal Cantone nell’ambito del contratto di prestazione e l’esiguo numero di reclami attestano una continua crescita, caratterizzata anche dalle attestazioni di gratitudine da parte degli utenti e dei loro famigliari.
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