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Ticino
Grand Hotel: il Territorio smentisce Gilardi
Redazione
18 anni fa
Mancata vendita a Schweri, dice la sua il Territorio: 'Nessuna lungaggine cantonale'. Intanto Solari si propone quale mediatore

L'affare Grand Hotel non è andato in porto. E ora siamo allo scarica barile. Chi dà la colpa al Cantone, chi al Comune di Muralto, chi alla proprietà e chi alla famiglia Schweri che ha lasciato scadere l'opzione di acquisto della storica struttura alberghiera locarnese.Ieri - per difendere l'operato dei proprietari - ha parlato la sua l'avvocato bellinzonese Franco Gianoni (per leggere la sua presa di posizione clicca qui). E oggi, a dire la sua sulla vicenda, è il Dipartimento del territorio. Che in una nota stampa afferma di aver "preso atto con rammarico dell’annuncio dell’avvocato René Schweri di ritirarsi dall’investimento per la riqualifica del Grand Hotel di Muralto". Ma aggiunge anche di non "condividere le affermazioni del sindaco di Muralto Stefano Gilardi, che ha indicato fra i motivi di questa decisione lungaggini procedurali del preavviso cantonale". "Verso la fine dello scorso novembre - specifica il Dipartimento - il Territorio aveva valutato in termini sostanzialmente positivi la proposta di sistemazione pianificatoria del comparto, sottoposta in agosto dal Municipio per l’esame preliminare. Contrariamente a quanto affermato dal sindaco di Muralto, il tema è stato affrontato senza lungaggini, nel rispetto dei tempi necessari alla valutazione del progetto. I contatti avuti con gli interessati e la disponibilità a collaborare all’evasione delle procedure avevano, anzi, contribuito a creare le premesse utili affinché anche le trattative tra privati potessero concludersi positivamente". Ora, si chiude la nota dipartimentale, "resta l’auspicio che le trattative possano riprendere, in modo che questa importante e preziosa testimonianza della storia e dell’architettura locale e cantonale ritrovi il suo adeguato rilancio".Ed in questo senso è da segnalare che il presidente di Ticino Turismo e del Festival di Locarno Marco Solari si propone, dalle colonne de laRegione Ticino, quale mediatore tra Schweri ed i proprietari. "A mio modo di vedere - rilancia Solari - dovremmo tentare coraggio­samente il tutto per tutto per ri­portare al tavolo da una parte René Schweri e dall’altra i pro­prietari, e sperare in un appog­gio fattivo, magari anche poli­tico, da parte di chi è preposto alle procedure pianificatorie cantonali".

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