
Erano una decina questa mattina a Grancia le persone che hanno manifestato davanti al negozio Abytiamo Swiss. Tra loro alcune ex dipendenti del negozio che vende oggetti d’arredamento. Difese dal sindacato OCST, le donne chiedono soprattutto il versamento dei salari arretrati e delle ore supplementari mai corrisposte dal titolare del negozio. Ma le denuncie delle ex dipendenti non si limitano solo alla questione salariale. È il clima di lavoro che da gennaio di quest’anno è divenuto insopportabile. Tre venditrici licenziate, altre due se ne sono andate dopo che non hanno ricevuto lo stipendio. Il tutto nel giro di pochi mesi. “Il titolare mi ha licenziata perché secondo lui ho rubato. Io l’ho contro denunciato per diffamazione perché i documenti di cassa attestano che non è così”, ci spiega una ex dipendente di Abytare Swiss che aggiunge che sta ancora aspettando almeno 5'000 franchi per le ore supplementari mai pagate. “I problemi sono cominciati a gennaio. Fino a dicembre c’era un contabile, il negozio si appoggiava a una fiduciaria, c’erano i conteggi e i salari arrivavano regolarmente”, ci dice Alberto Trevisan, sindacalista OCST. “Abbiamo aperto dei contenziosi giudiziari con il titolare Flaviano Bertolio. Vogliamo impedire che i metodi usati da questa persona diventino una regola. E’inaccettabile calpestare i diritti dei lavoratori in questo modo”.IC
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