
Sono ancora impegnati nelle operazioni di bonifica del riale Scairolo, i pompieri di Lugano in collaborazione con il Dipartimento del territorio e il consorzio che gestisce il corso d’acqua, coadiuvati da una ditta privata che opera con uno scavatore. Lo riferisce Rescue Media. Dopo il primo intervento di martedì pomeriggio i pompieri hanno provveduto al lavaggio di tutti gli argini, scavando del terreno e creando tre dighe artificiali per contenere e recuperare l’idrocarburo dall’acqua inquinata. Per indentificalo è stato usato un colorante innocuo che evidenzia la presenza della sostanza. Il Dipartimento del territorio, Sezione Acqua ambiente, sta lavorando per cercare di identificare il responsabile dell’inquinamento che, nel corso d’acqua, si estendo su circa mezzo chilometro. Anche l’ufficio caccia e pesca è stato informato ed è intervenuto per verificare eventuali danni all’eco sistema.
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