Ticino
GPC, "Carichi di lavoro insostenibili"

GPC, "Carichi di lavoro insostenibili"
I tre giudici dei provvedimenti coercitivi scrivono a Norman Gobbi invocando una soluzione
L’esito della votazione popolare dello scorso febbraio era stato chiaro: il numero dei magistrati dell’Ufficio dei giudici dei provvedimenti coercitivi (GPC), è ridotto da quattro a tre.
Due giorni fa i tre giudici sono rivolti via lettera al direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi per lamentare un carico di lavoro è insostenibile. Per ovviare a questa situazione a Gobbi è stato chiesto di potenziare l’Ufficio oppure di ridurne le competenze.
La palla passa quindi al Dipartimento delle istituzioni.
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