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Ticino
"Governo, ti ricordi ancora di turismo e sport?"
"Governo, ti ricordi ancora di turismo e sport?"
"Governo, ti ricordi ancora di turismo e sport?"
Redazione
10 anni fa
Un gruppo di deputati invoca una risposta sulle infrastrutture turistiche e sportive in zona agricola: "Nessuna notizia da marzo 2015"

"Infrastrutture turistiche e sportive in zona agricola. Perché il Consiglio di Stato non prende una chiara posizione in merito?". Un gruppo di deputati, capitanato da Claudio Franscella, chiede lumi al Governo per la tuttora inevasa interrogazione intitolata “Che fine ha fatto la politica cantonale volta ad assicurare un misurato ammodernamento delle proprie infrastrutture turistiche e sportive in zona agricola ?”, che dal marzo 2015 a oggi non ha ancora ricevuto una risposta.

L'interrogazione dell'epoca era basata sulla precisa risposta del Consiglio federale del 18 febbraio 2015 ad un’interpellanza di Fabio Regazzi, dove si evidenziava chiaramente che le zone agricole SAC possono essere inserite - a determinate condizioni - in una zona per attività turistiche o sportive, e che ampia libertà di manovra era data ai Cantoni.

Nel mese di aprile 2016 il Governo cantonale ha messo in consultazione l’ottavo pacchetto di modifiche del Piano direttore cantonale (PD) che riguarda le i nfrastrutture per lo svago, il turismo e lo sport. La nuova strategia cantonale che si vuole mettere in campo vede l’esclusione del golf in quanto non vi sarebbe più, rispetto agli anni ottanta e novanta, la necessità di nuovi impianti. Secondo il Governo i golfisti ticinesi (e pure i turisti che praticano questo sport) dovrebbero ora recarsi negli esistenti impianti al nord delle Alpi o nel Nord d’Italia.

"Da quanto ripreso dalla stampa nel corso dell’estate queste argomentazioni sono però state ampiamente contrastate e sconfessate dai maggiori attori del settore - scrive Franscella - dai golfisti, dalle Organizzazioni turistiche regionali e dagli Enti regionali di sviluppo."

Per il gruppo di deputati (vedi a fondo articolo) autori dell'interrogazione, valutando la situazione in altri cantoni svizzeri, la situazione ticinese dei campi da golf è particolarmente restrittiva e "in un Cantone turistico quest’indirizzo appare poco comprensibile".

Per questi motivi i sottoscritti deputati con la presente interrogazione ritengono che sui seguenti quesiti il Consiglio di Stato debba fare chiarezza in tempi brevi:

  • Come mai dopo 18 mesi dall’inoltro della p
  • Visto che il Consiglio federale ha evidenziato che non vi sia conflitto tra nuove infrastrutture turistiche o sportive di importanza generale e contingenti SAC che i Cantoni devono assicurare alla Confederazione, quale è l’attuale indirizzo della politica cantonale in materia? E il Governo in che misura terrà conto delle osservazioni formalizzate dagli attori del settore nell’ambito della consultazione della scheda V12 e del PD?
  • Come mai il Cantone in questi ultimi anni ha adottato un approccio molto prudente, per non dire restrittivo, che ha bloccato diverse iniziative? Si è trattato di una misura di tipo preventivo adottata da qualche servizio o di una precisa scelta del Governo?
  • Il Consiglio di Stato non ritiene che, vista la conferma dell’importanza cantonale del turismo e il conseguente ammodernamento delle proprie infrastrutture, sia necessario coordinare ed allineare l’operato dei vari servizi su questo indirizzo?
  • Se per contro il Consiglio di Stato avesse modificato radicalmente la propria politica in materia di nuove infrastrutture turistiche in zona agricola, a quando risale questa decisione? Gli attori del settore turistico e le Regioni di sviluppo sono stati eventualmente coinvolti in questa decisione ?
  • Claudio Franscella, Fabio Battaglioni, Fiorenzo Dadò, Nicola Pini, Fabio Bacchetta-Cattori, Alessandra Gianella, Luigi Canepa, Sara Beretta-Piccoli, Lelia Guscio, Simone Ghisla, Giorgio Fonio, Fabio Schnellmann. Raffaele De Rosa, Alessandro Cedraschi, Maurizio Agustoni, Lorenzo Jelmini, Paolo Peduzzi, Marco Passalia, Sabrina Gendotti.

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