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Ticino
Governo e Regio Insubrica: l'ora del disgelo
Redazione
17 anni fa
Dopo un mese di silenzio, l'incontro è avvenuto stamane a Bellinzona

Il Ticino e la Regio Insubrica tornano a parlarsi dopo più di un mese di silenzio. L’incontro tra il Governo e Dario Galli, presidente della Regio, si è svolto stamattina a Bellinzona a Palazzo delle Orsoline. Due gli argomenti al tavolo delle discussioni, interrotte a dicembre a causa dello scudo fiscale: riprendere il discorso per rilanciare la Regio Insubrica e stabilire la posizione del segretario generale Roberto Forte. “Ci siamo dati un po’ di tempo per riflettere su questa organizzazione”, osserva il presidente del Governo Gabriele Gendotti ai microfoni di Radio 3iii. E prosegue: “Ci siamo scambiati le reciproche opinioni; come Consiglio di Stato dovremmo ora fare una riflessione per capire cosa vogliamo dalla Regio Insubrica e rispettivamente quale organizzazione darci per poter attuare dei miglioramenti”. Mentre sulla questione del segretario, Gendotti spiega: “Non è tanto il nome di chi sarà il segretario la questione sulla quale discutere, ma dobbiamo capire che tipo di segretario vogliamo e quale compito dargli in futuro. Quello che abbiamo chiesto è che sia il Ticino a designare il segretario per la Regio Insubrica”. “Sul fronte italiano teniamo particolarmente a questa istituzione”, osserva invece Dario Galli, presidente della Regio. “Ci rendiamo conto - sottolinea - di una realtà che si è venuta a creare in questi mesi e che può mettere la Confederazione in una situazione di risentimento verso il mondo italiano. E lo capisco benissimo. Speriamo che l’economia riprenda; oggi l’amministratore dovrebbe pensare al dopo e la Regio può essere uno strumento importante di mantenimento di rapporti in un momento difficile".

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