
Un incontro ogni sei mesi, con calendario prestabilito e verbalizzazione dei lavori. È la struttura che l’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio e il Consiglio di Stato intendono dare al loro dialogo, dopo l’incontro tenutosi martedì 13 ottobre a Palazzo delle Orsoline.
Competenze e autonomia
In un comunicato, Governo e rappresentanti del Parlamento ribadiscono l’importanza di rispettare le competenze e l’autonomia dei due poteri. La collaborazione, si legge, deve fondarsi sulla fiducia reciproca e mantenere al centro le esigenze della cittadinanza.
Il confronto, anche con divergenze
Tra i temi affrontati anche il tono del dibattito politico. L’auspicio espresso è che il confronto si concentri su idee, progetti e proposte, anziché sulle contrapposizioni personali. Opinioni divergenti e discussioni vivaci sono considerate parte della vita democratica, a condizione che lo scambio avvenga nel rispetto delle persone e delle istituzioni.
Coordinare i lavori sui dossier
Sul piano operativo, i partecipanti hanno sottolineato la necessità di favorire una trattazione efficace dei principali dossier e messaggi governativi. L’obiettivo è coordinare la pianificazione dei lavori e garantire uno scambio regolare di informazioni sulle priorità, sempre nel rispetto della separazione dei poteri e delle rispettive prerogative.
Gli incontri semestrali serviranno a mantenere un confronto regolare sui temi di interesse comune e sulle principali sfide istituzionali del Cantone.

