
"Il clima di lavoro è stato buono", commenta Laura Sadis, e l’auspicio è che il clima rimanga buono per tutta la legislatura, anche perché per i cinque ministri si prospettano mesi alquanto impegnativi. Per superarli, il governo non intende rinunciare alla strategia del lavoro interdipartimentale: tra i ministri e i rispettivi dipartimenti meno visioni stagne e più collaborazione, come è stato nel recente passato e come dovrà continuare ad essere il lavoro del Governo, che a poche settimane dal suo insediamento ha voluto ritirarsi per una due giorni a Serpiano. Non si trattava di prendere decisioni, ma di gettare le basi per prendere in futuro queste decisioni, che toccano molti temi e tutti importanti. Sono stati individuati i seguenti ambiti prioritari. Uno: i temi riguardanti il lavoro, la formazione, lo sviluppo economico. Due: energia, ambiente, territorio. Tre: famiglia, invecchiamento demografico, denatalità. Quattro: i rapporti tra Cantone e comuni, tra Cantone e cittadini. L’amministrazione pubblica, l’intensità burocratica, le normative, i dipendenti pubblici. Quinto punto: le finanze, sul tavolo dunque anche le varie sensibilità e richieste in ambito fiscale. Il programma dei lavori del Governo è dunque stato impostato. Ora verrà approfondito e presentato entro fine anno. Matteo Bernasconi
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