
Il Consiglio federale dovrà presentare entro il 2010 un piano dettagliato sui lavori di risanamento della galleria stradale del San Gottardo. Lo vuole un postulato adottato oggi dal Consiglio degli Stati su proposta della sua commissione dei trasporti. Oltre a ciò, il governo dovrà anche indicare scadenze, vantaggi e inconvenienti della costruzione di un secondo tubo, nonché a quali condizioni e costi potrà essere realizzato.La Camera dei cantoni si è occupata del problema in seguito a una mozione di Dick Marty (PLR/TI) e a un postulato di Filippo Lombardi (PPD/TI) che chiedono il raddoppio del San Gottardo in vista dei lavori di risanamento della galleria, previsti per il 2020. Per permettere la realizzazione dei lavori, la galleria potrebbe anche venir chiusa per un anno o più, isolando il Sud delle Alpi dal resto della Svizzera.I "senatori" condividono il punto di vista dei due colleghi ticinesi secondo cui è d'importanza nazionale mantenere il flusso del traffico verso il Ticino e viceversa, al momento di procedere al risanamento. Tuttavia, prima di trattare i due atti parlamentari, si vuole dapprima ottenere risposte precise dal Consiglio federale. Non si conoscono infatti ancora interamente le condizioni della galleria del San Gottardo e non sono ancora stati determinati in che misura, in caso di risanamento totale, vanno presi in considerazione i nuovi aspetti relativi alla sicurezza.
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