
Nel fine settimana sull'asse autostradale del San Gottardo i vacanzieri sono stati confrontati a un traffico molto intenso. Ieri mattina le colonne erano più lunghe verso sud, mentre col passare delle ore hanno dovuto armarsi di pazienza più gli automobilisti diretti a nord.Le code davanti ai portali della galleria del San Gottardo hanno raggiunto i dieci chilometri in entrambe le direzioni, pari a tempi d'attesa di due ore e mezza. Non si è però arrivati al record di 24 chilometri avuti nel fine settimana precedente.Ciò è dovuto alla buona praticabilità della strada del passo, ha indicato oggi all'ATS un portavoce della polizia cantonale urana. Avrebbero potuto far uso di questa alternativa fino a 500 mezzi all'ora. Poiché le colonne non hanno raggiunto il piano della Reuss, la polizia urana ha potuto fare a meno di chiudere le entrate e uscite autostradali di Erstfeld e Amsteg.Mentre le code davanti al portale nord si sono riassorbite ieri nel tardo pomeriggio, quelle ad Airolo sono perdurate fino a mezzanotte, ha comunicato oggi Viasuisse. Alle 20.00 si registravano ancora cinque chilometri, ossia circa un'ora di attesa. Nel pomeriggio di oggi le colonne sono tornate a crescere.Anche sulle strade alternative verso il San Gottardo il traffico è stato molto intenso, ha aggiunto Viasuisse. Sulla tratta del San Bernardino vi sono stati problemi tra Thusis e Reichenau (verso nord) nonché tra Coira e Reichenau (verso sud). E anche chi ha scelto il Gran San Bernardo in direzione dell'Italia o il treno navetta attraverso il Lötschberg a Kandersteg (BE) ha dovuto prendere in conto tempi d'attesa.Nel resto della rete stradale svizzera gli ingorghi erano limitati. Vi sono state colonne solo nei soliti punti nevralgici.ATS
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