Cerca e trova immobili
Ticino
Gottardo: “L’alternativa al raddoppio esiste”
Redazione
15 anni fa
Raccolte 5000 mila firme contro il raddoppio. Nove associazioni ambientaliste puntano sui treni navetta

Un’alternativa al raddoppio del Gottardo esiste. Lo dicono nove associazioni ambientaliste (Iniziativa delle Alpi, Pro Natura, WWF, ATA, SEV, SOS Ambiente Mendrisiotto, Medici per l’ambiente, Greenpeace, Leventina Vivibile) che forti di 5000 firme stamani hanno dapprima incontrato il Consiglio di Stato, poi la stampa per spiegare come gestire l’annosa questione del risanamento della galleria del San Gottardo. No al secondo tunnel, e sì ad un potenziamento del sistema ferroviario. Questa in sintesi la soluzione proposta stamani dalle associazioni. Su un punto il presidente dell’iniziativa delle Alpi Fabio Pedrina ha voluto insistere. “Non è vero che il raddoppio è l’unica soluzione per evitare l’isolamento del Ticino”. “Anche noi siamo contrari a una chiusura continua per 900 giorni, ha detto Pedrina. In alternativa proponiamo una chiusura per durate più brevi nei periodi di minor traffico, nei quali si potrà far capo al sistema di navette ferroviarie proposto negli scorsi mesi dall’Iniziativa delle Alpi”. Nel dettaglio l’idea presentata stamani consiste in un sistema di navette per i veicoli leggeri nella galleria fra Airolo e Goschenen, e nell’introduzione – nella galleria di base – di una cosiddetta “autostrada viaggiante” per i veicoli pesanti che dopo il risanamento della galleria diventerà permanente. Niente più tir dunque nella galleria autostradale post risanamento. Una soluzione che permetterebbe non solo di diminuire i costi – in quanto l’innalzamento della volta non sarebbe più necessario - ma soprattutto darebbe una scossa decisiva alla politica di trasferimento del traffico pesante su rotaia. Il Consiglio di Stato, è stato detto in conferenza stampa, non ha commentato la proposta portata dalle associazioni. Se ne occuperà il prossimo Governo. Ma per Pedrina una cosa è certa: “se si volesse risanare col raddoppio, troveremo un modo per portare il popolo svizzero alla votazione”. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata