Cerca e trova immobili
Incontri
Gottardo e lupo, il Governo ticinese incontra Rösti: “Risposte in tempi brevi”
Repubblica e Cantone Ticino
Repubblica e Cantone Ticino
Redazione
3 anni fa
Sconti ferroviari per i ticinesi che attraversano il Gottardo e priorità alla regolazione del branco di lupi dell’Onsernone. Sono queste le principali richieste del Governo formulate oggi al consigliere federale Albert Rösti. “Il capo del DATEC si è mostrato sensibile alle nostre richieste”, ha commentato fiducioso il direttore del DT Claudio Zali.

II Presidente Raffaele De Rosa e il Consigliere di Stato e direttore del DT Claudio Zali hanno avuto oggi un colloquio in videoconferenza con il Consigliere federale Albert Rösti, affiancato dal Segretario generale del Dipartimento Yves Bichsel. L’incontrò avrebbe dovuto tenersi a Berna ma la chiusura del tunnel autostradale - dovuta ad un’auto in fiamme - ha costretto a virare il colloquio su Teams. Ironia della sorte: fra i temi sul tavolo vi erano proprio – oltre alla gestione del lupo e delle zone non edificabili – i problemi di collegamento sull’asse Nord-Sud. A Ticinonews ne abbiamo quindi parlato direttamente con il direttore del DT Claudio Zali, il quale ci ha detto che Rösti “si è dimostrato aperto e discuterà con le Ferrovie. Al momento sta infatti seguendo i lavori di riparazione da vicino e sensibilizzerà le FFS sulle nostre richieste e valuterà se c’è margine o meno per accontentare quanto chiesto”.

Compensazioni economiche FFS

Fra i temi discussi c’erano infatti anche le compensazioni economiche dovute proprio alla chiusura prolungata della galleria. In tal senso delle richieste sono state avanzate a Berna, ma quali i riscontri? “Compensazioni economiche per l’intera economia cantonale da parte della Confederazione non sono da prendere in considerazione, in quanto al momento non ci sono margini per richieste di questo tipo”. Qualcosa di concreto potrebbe invece verificarsi per l’utenza del trasporto pubblico, per i quali Zali ci ha spiegato che “Rösti ha preso a carico la richiesta, come ad esempio una riduzione del prezzo dei titoli di trasporto”. Non è invece stato affrontato il tema delle tempistiche per quanto riguarda le risposte delle Ferrovie, “che immagino dovrebbero arrivare relativamente a breve”.

Questione lupo

Ma non si è parlato solo di mobilità: durante l’incontro con il consigliere federale è anche stata affrontata la questione del lupo. Settimana prossima entrerà infatti in vigore l’ordinanza che permette la regolazione preventiva dei branchi e il Canon Ticino in questo senso si è già mosso, come confermato anche da Zali. “Il Consiglio di Stato ha inviato un’istanza formale in applicazione alla nuova ordinanza che contiene tre distinte problematiche. Il Consiglio federale non l’ha ancora ricevuto, ma è stato sensibilizzato sulla problematica che abbiamo sul nostro territorio”. È infatti importante ricordare che serve ancora il via libera da Berna per agire in tal senso e “naturalmente le richieste – anche in base a questa ordinanza maggiormente permissiva – soggiacciono comunque all’esigenza di un’autorizzazione da parte dell’Ufficio federale dell’ambiente”. Il Consiglio di Stato, come detto, ha inoltrato tre richieste e “tutte e tre sono giustificate da quanto avvenuto nelle rispettive zone. Quella politicamente più delicata penso sia quella legata alla Regione dell’Onsernone e della Valle Maggia”. In questo senso, si avranno risposte in tempi brevi? Zali si dice fiducioso e ci dice che il consigliere federale ha preso nota “e riceveremo le risposte tramite l’UFAM. Sono soddisfatto del colloquio, anche perché ho trovato una persona disponibile all’ascolto e con comprensione per problemi che può avere una regione come la nostra, promettendo di dare risposte in tempi ragionevoli”, conclude il direttore del DT.