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Ticino
Gottardo chiuso un mese: task force del Cantone
Redazione
14 anni fa
Il Consiglio di Stato ticinese ha deciso di costituire un gruppo operativo incaricato di monitorare l’evolversi della situazione

La linea ferroviaria del San Gottardo rimarrà chiusa per circa un mese. Lo ha detto oggi il portavoce delle FFS Reto Kormann, precisando che questa interruzione interesserà circa 4000 persone al giorno. Il Geo-Radar installato ieri ha iniziato a fornire le prime indicazioni. Nella notte non ci sono stati ulteriori movimenti, ma la sorveglianza durerà ancora diversi giorni. I lavori consistono nella sorveglianza, nella messa in sicurezza, la pulizia e la rimessa in funzione della linea.Marc Hauser: "Nessuno poteva prevedere il distacco di roccia"Non è possibile effettuare operazioni con la dinamite fintanto che la parete rocciosa non avrà dato segni di stabilità. Il geologo delle FFS, Marc Hauser ha dichiarato che "le misure prese per mettere in sicurezza la parete nel 2012 hanno funzionato. Nessuno poteva prevedere il distacco di roccia 30-50 metri più a destra".Anche le ricerche dell'operaio travolto ieri dalla frana caduta sui binari a Gurtnellen (UR) non hanno ancora potuto iniziare. Altri massi minacciano infatti di staccarsi dalla parete e "per ragioni di sicurezza siamo costretti ad aspettare", ha indicato la portavoce della polizia urana, Fränzi Stalder. Disagi per scolaresche e merciNaturalmente la frana ha avuto anche delle ripercussioni per il turismo. Il mese di giugno è un mese di gite scolastiche e il Ticino è una delle mete preferite. Sono circa 1500 gli scolari che erano annunciati in partenza per il Ticino venerdì prossimo. Potranno raggiungere ugualmente il sud delle Alpi tramite degli itinerari alternativi.  La chiusura colpirà in modo particolare il traffico delle merci. Attualmente ci sono dieci treni di questo tipo fermi in Svizzera e altri dieci in Germania. "Stiamo studiano percorsi alternativi con la Francia e l'Austria", ha assicurato il portavoce delle FFS. La capacità di transito al Sempione è purtroppo limitata in questo momento, ha ricordato, visto che sia sul lato svizzero che su quello italiano sono in corso lavori.Gagliardi: "Non ci voleva" Tiziano Gagliardi, direttore di Ticino turismo, esprime così le sue considerazioni: "Il primo pensiero va sicuramente al povero operaio sepolto sotto la frana. Questa è la vera tragedia. Per il resto non abbiamo una statistica su quanti giungono in treno. Da diversi anni abbiamo forzato la promozione del treno e facciamo delle azioni assieme alle FFS". Gagliardi continua: "logicamente questa interruzione non ci voleva. Inizia ora il periodo importante e può diventare problematico. Però devo dire una cosa: nel Canton Uri sono molto ben organizzati. Si scende a Flüelen e si risale a Göschenen senza problemi. Funziona tutto alla perfezione. Mi preoccupa il traffico merci. In questo settore vedo qualche difficoltà. Dove andranno le merci? Su gomma? Quindi andranno ad aggiungersi al traffico leggero".Task force ticinese In seguito all’interruzione della linea ferroviaria del San Gottardo il Consiglio di Stato ticinese ha deciso di costituire un gruppo operativo incaricato di monitorare l’evolversi della situazione, e coordinare e proporre le misure che dovessero rendersi necessarie. Il gruppo opererà in stretta collaborazione con le stesse FFS, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) e i cantoni vicini, in particolare il canton Uri. "L’esigenza di far capo a un gruppo operativo interdipartimentale, sulla scorta di esperienze precedenti - si legge in una nota stampa odierna del Cantone - tiene in considerazione le probabili quanto inevitabili ricadute negative che questa situazione avrà anche sul traffico stradale (in particolare autostradale), sia per il traffico di merci che per le persone, e di conseguenza sull’economia. Oltretutto occorre considerare che questo periodo coincide già di p

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